REKO-SIK-NxT-RT - Bruciatore autorecuperativo per tubi radianti Low Nox
I REKO-SIK-NxT-RT sono bruciatori a gas autorecuperanti per riscaldi indiretti. Tali bruciatori utilizzano il calore dei fumi di combustione per preriscaldare l’aria comburente. A seconda della taglia e delle condizioni di utilizzo, questa tipologia di bruciatore garantisce una sostanziale diminuzione dei consumi rispetto ai bruciatori tradizionali.
Descrizione
Il bruciatore autorecuperativo per tubi radianti REKO‑SIK‑NxT‑RT sfrutta l’energia dei fumi caldi per preriscaldare l’aria comburente, che può raggiungere temperature fino a 750°C. Questo recupero termico aumenta l’efficienza del sistema, riduce i consumi fino al 35% e abbassa le emissioni di NOx e CO grazie a combustione multistadio e forte ricircolo dei gas combusti. Le potenze disponibili vanno da 15 a 150 kW e il funzionamento è compatibile con metano, GPL o propano. La temperatura massima di esercizio dei forni arriva a 1150°C.
L’impiego tipico riguarda forni ceramici, forni a tunnel, a carro e tutti gli impianti con riscaldo indiretto tramite tubi radianti, costruiti in metallo o carburo di silicio. I materiali principali — Ghisa G25 per i collettori, acciai ad alta resistenza come AISI310S/INCOLOY601 per la testa di combustione e carburo di silicio per lo scambiatore — assicurano robustezza, resistenza termica e lunga durata. I moduli interni in SiC sono modulari, facili da sostituire singolarmente e progettati per distribuire uniformemente la temperatura sul tubo radiante.
I bruciatori includono regolatore micrometrico del gas, elettrodo di accensione, punti di misura pressione, occhio spia e distanziale parete forno. L’accensione avviene tramite elettrodo ad alta tensione e la rilevazione fiamma tramite elettrodo o fotocellula UV. L’impostazione consigliata è ON–MIN/MAX, con taratura delle pressioni aria e gas tramite prese integrate.
L’installazione richiede posizionamento accurato dei tubi radianti, inserimento sequenziale dei moduli in SiC, isolamento adeguato delle flange e collegamento delle linee aria‑gas con eventuali giunti di dilatazione. Per il corretto funzionamento servono accensioni graduali, adeguata ventilazione, linea di raffreddamento della fotocellula e corretto instradamento dei cavi AT.
La manutenzione prevede controlli periodici su elettrodi, fotocellula, scambiatore, moduli ceramici e tubi radianti, oltre a pulizie, rotazioni, verifiche di integrità e tarature annuali. Le principali cause di blocco riguardano rilevazioni anomale della fiamma, accensioni non riuscite e perdite del segnale durante il funzionamento.
Informazioni aggiuntive
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| Settori | Acciaio, Food, Process, Trattamenti Termici, Vetro & Ceramica |






















