TESE - Valvole di sicurezza per ritorni fiamma

Le valvole di sicurezza per ritorni di fiamma TESE sono dispositivi di sfiato che scaricano la sovrapressione generata da un’innesco di miscela attenuando gli effetti di possibili esplosioni.


Descrizione

Le valvole di sicurezza per ritorni fiamma TESE sono dispositivi progettati per gli impianti di combustione a miscela , dove il rischio di ritorno di fiamma può mettere in pericolo gli operatori e provocare gravi danni al sistema. La loro funzione è quella di fungere da valvole di sfogo, capaci di rilasciare la sovrapressione generata dall’innesco della miscela aria‑gas, limitando gli effetti di una possibile esplosione. Il principio di funzionamento si basa su un disco mobile in alluminio sostenuto da una molla regolabile: quando un ritorno di fiamma causa un picco improvviso di pressione, il disco si apre per scaricare l’eccesso per poi richiudersi al ristabilirsi delle condizioni normali.

Costruite con corpo, disco e coperchio in alluminio, con supporti in acciaio, le valvole TESE sono leggere ma resistenti. Operano fino a 300 mbar e sono disponibili in tre misure: Rp 1½”, 2” e 3”, così da adattarsi a collettori di diverso diametro. È possibile installarle sia in orizzontale sia in verticale, purché siano posizionate direttamente esposte alle onde d’urto generate da eventuali ritorni di fiamma. Le valvole devono essere montate sul collettore principale, a non più di 3 metri dal bruciatore, e nei collettori lunghi è richiesta l’installazione di una valvola a ciascuna estremità.

Un microswitch integrato permette funzioni di sicurezza aggiuntive: spegnimento della valvola gas a solenoide, attivazione di allarmi visivi o acustici e acquisizione dati. La molla interna consente la regolazione della pressione di intervento tra 100 e 300 mbar, con taratura di fabbrica fissata a 145 mbar. Il manuale fornisce una tabella con il numero di giri necessari della ghiera per impostare ciascun valore.

La manutenzione è fondamentale: occorre verificare il corretto riposizionamento del disco dopo ogni intervento, controllare l’assenza di corpi estranei, lo stato dei cavi elettrici e individuare la causa del priming prima di riavviare il bruciatore. Queste pratiche garantiscono maggiore sicurezza e riducono il rischio di esplosioni negli impianti premix.

Informazioni aggiuntive
Serie

Settori

Acciaio, Alluminio, Altri metalli, Food, Process, RTO&Incineration, Trattamenti Termici, Vetro & Ceramica

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